Cos’è la Fibrillazione atriale?
La Fibrillazione Atriale è l’aritmia più diffusa al mondo e consiste nella sostituzione del normale e regolare ritmo cardiaco con un ritmo caotico ed irregolare che origina dall'atrio sinistro, da cui poi si diffondono all’intero cuore. Il risultato è un battito irregolare e spesso veloce, che impedisce al cuore di pompare sangue a sufficienza a tutto l’organismo, con conseguenti disturbi e malessere.
È l’aritmia più diffusa nel Mondo: oltre i 40 anni, 1 persona su 4 è a rischio di svilupparla nel corso della vita. Approssimativamente sono affetti da fibrillazione atriale circa 8,8 milioni di cittadini europei.
Quali sono le cause della fibrillazione atriale?
La Fibrillazione Atriale nella maggior parte dei casi si sviluppa come conseguenza di altre malattie come l’infarto, lo scompenso cardiaco, l’insufficienza renale, la sindrome delle apnee ostruttive o fattori di rischio come l’ipertensione, il diabete mellito, il consumo di alcool, l’obesità ed il fumo di sigaretta. In altri casi invece, soprattutto nel giovane al di sotto dei 40 anni, la causa può risiedere in un’alterazione genetica. Infine può svilupparsi come semplice conseguenza dell’invecchiamento del cuore.
Perché la Fibrillazione Atriale è così pericolosa per il paziente?
La fibrillazione atriale rappresenta un'aritmia molto pericolosa per il paziente perché è una patologia progressiva, cioè tende a iniziare con episodi rari e brevi per poi passare ad attacchi frequenti e di maggior durata. Senza cure, 1 persona su 5 sperimenterà episodi di durata sempre maggiore fino alla cronicizzazione dell’aritmia. La sua pericolosità in particolare dipende da due fattori: da un lato possiede la capacità di formare coaguli di sangue all'interno del cuore, che poi possono essere espulsi dando luogo a complicanze temibili come embolia, ictus o demenza; dall'altro rende il cuore incapace di mantenere un ritmo regolare ed una frequenza cardiaca normale con conseguenze che vanno dalla tachicardia, allo scompenso cardiaco, all'infarto miocardico.
Quali sono i sintomi della Fibrillazione Atriale?
I sintomi con cui generalmente si manifesta la Fibrillazione Atriale comprendono la palpitazione, il battito accelerato ed irregolare, la dispnea o sensazione di mancanza del respiro, ma può essere anche completamente silente e verificarsi senza che il paziente se ne accorga, con conseguenze gravi.
La comparsa di fibrillazione atriale rappresenta quindi un campanello d'allarme estremamente serio per ognuno di noi e che rende necessaria al più presto una valutazione cardiologica ed aritmologica. La diagnosi precoce della Fibrillazione Atriale è infatti fondamentale per prevenire la progressione e la cronicizzazione dell’aritmia, condizione che espone il paziente alla comparsa delle complicanze più gravi come l’ Ictus o l’ Insufficienza Cardiaca.

Quali sono gli esami fondamentali per la diagnosi della fibrillazione atriale?
Oltre ad una dettagliata raccolta anamnestica e all’esame obiettivo, gli esami fondamentali per la diagnosi di fibrillazione atriale sono l’elettrocardiogramma, l’holter ECG delle 24 ore e, nei casi in cui l’aritmia è sospettata ma in cui non è mai stata documentata, l’impianto del Loop Recorder, un piccolo microchip che registra il battito cardiaco in maniera continuativa e che permette di cogliere anche i brevi momenti in cui l’aritmia si manifesta. Anche le analisi del sangue sono importanti ed in particolare la valutazione dell’emocromo, della funzione della ghiandola tiroidea e dei valori di sali minerali, come potassio e magnesio.
Qual è la migliore cura per la fibrillazione atriale?
La Fibrillazione Atriale una patologia progressiva: più a lungo persiste più difficile diventa da trattare. Pertanto è importante che sia affrontata sin dai primi episodi. La buona notizia è che ci sono varie opzioni disponibili per aiutarti a curarla in modo efficace.
Oltre alla somministrazione di farmaci anticoagulanti, utili a prevenire l’ictus, esistono una serie di terapie che impediscono la comparsa stessa dell'aritmia e che si dividono in interventi farmacologici ed interventi di ablazione. I farmaci, come i beta-bloccanti e gli antiaritmici, sviluppati a partire dalla metà del secolo scorso, sono piuttosto obsoleti, hanno una efficacia scarsa, riuscendo a prevenire la comparsa dell’aritmia solo nel 50% dei casi, ed inoltre nel 30% dei pazienti possono comportare l’insorgenza di effetti collaterali tali da far sospendere il loro stesso utilizzo, come rallentamento eccessivi del battito cardiaco, stanchezza, blocco atrio-ventricolare o altre aritmie.
La procedura ablativa invece è una tecnica estremamente più innovativa la quale consiste nell'eliminazione delle cellule cardiache responsabili dell'aritmia attraverso un catetere che viene posizionato all’interno del cuore ed utilizzato per localizzarle. Una volta individuate, il catetere eroga onde di energia ad alta frequenza (Radiofrequenza) che eliminano queste aree anomale di tessuto cardiaco. Questo tipo di intervento offre un grande vantaggio soprattutto nei casi di fibrillazione atriale in fase iniziale ed è quindi di fondamentale importanza che venga considerato come migliore opzione terapeutica sin dai primi episodi. In questi casi infatti la riuscita dell’intervento e l’abolizione della Fibrillazione Atriale si verifica in più del 90% dei pazienti, permettendo di sospendere in completa sicurezza l’utilizzo dei farmaci antiaritmici ed anticoagulanti.
Al contrario la cronicizzazione della Fibrillazione Atriale rappresenta un problema più difficile da gestire clinicamente e può esporre il paziente a quei rischi per la sua salute che abbiamo già ricordato come scompenso cardiaco, ictus ed infarto. Per tale motivo, nei casi in cui nonostante l’utilizzo dei farmaci il paziente continui ad avere aritmia, le linee guida della Società Europea ed Americana di Cardiologia raccomandano di ricorrere all’ablazione, indicata come la migliore terapia possibile della Fibrillazione Atriale!
Bibliografia:
1) Linee Guida per la Diagnosi e la Cura della Fibrillazione Atriale della Società Europea di Cardiologia (2020).


